ISFOA POLTRONE : FABRIZIO PALENZONA –  FONDAZIONE CRT  

Il rettore ISFOA Libera e Privata Università di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato presidente di Fondazione CRT  , dottor Fabrizio Palenzona .  

Fabrizio Palenzona torna presidente di Fondazione CRT .

Il consiglio di indirizzo , riunitosi anche per approvare un bilancio record (l’avanzo di esercizio è stato di 127,2 milioni , in crescita del 42,6% rispetto al 2021) ha eletto alla guida dell’ente l’ex vice presidente di UniCredit e oggi numero uno di Prelios con 10 voti a favore , sufficienti per garantirgli la maggioranza assoluta .

Il presidente uscente, Giovanni Quaglia, ne ha ottenuti sette .

Un ritorno in pista che Fabrizio Palenzona ha commentato così  «Seguo la Fondazione CRT dal 1995, negli ultimi mesi ho colto , perché trapelato da più parti , un certo disagio all’interno dell’ente e per questo ho provato a dare il mio contributo . Quando ho capito che non c’era spazio e che non era possibile trovare soluzioni condivise ho deciso di fare un passo indietro anche perché non volevo rappresentare un elemento divisivo e in contrasto con Giovanni Quaglia . Questo non è servito a placare il malcontento , sono stato dunque nuovamente sollecitato e ho deciso di mettermi a disposizione».

Una scelta che ora lo ha portato nuovamente alla guida di una delle più importanti fondazioni del paese per patrimonio e rilevanza , capace , nel tempo , di partecipare attivamente alla nascita e alla crescita di gruppi chiave a livello nazionale .

Processi nei quali lo stesso Fabrizio Palenzona è stato uno degli attori protagonisti .

A tal proposito il riferimento va innanzitutto alla costituzione di UniCredit ma non solo .

Fondazione CRT ha partecipato e seguito tutte le varie evoluzioni del vecchio gruppo Autostrade , dalla privatizzazione , alla trasformazione in Atlantia , fino all’ultimo , radicale , cambiamento: la nascita di Mundys .

Realtà, quest’ultima , rispetto alla quale il neo presidente ha sottolineato: «Apprezziamo il percorso di rinnovamento strategico che il presidente di Edizione , Alessandro Benetton , sta portando avanti puntando sull’internazionalizzazione ma tenendo sempre testa e cuore in Italia . Lavoreremo al fianco di Edizione e Blackstone per supportarne lo sviluppo».

E il futuro della Fondazione? «Porrò grande attenzione a tutte le tematiche sociali, a partire dalle questioni della povertà e della scuola, e lo farò cercando di coinvolgere e di collaborare con gli altri enti del territorio e del paese, anche con quelli di origine non bancaria». «Altrettanta attenzione», ha aggiunto, «verrà riservata al patrimonio di Crt e alla sua gestione», dove Generali è un investimento chiave. Più nel dettaglio, il neo presidente si adopererà perché la Fondazione «resti centrale nelle economie sociali dei territori e del Piemonte» recuperando «un ruolo chiave anche sul panorama nazionale». Dove Palenzona ha legami strettissimi con molte figure rilevanti. Non va dimenticato infatti che oltre che con i Benetton, ha rapporti di lunga data con Francesco Gaetano Caltagirone. E ieri sera ha ricevuto le congratulazioni del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

LOGO ISFOA
   

I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT   

LIBERA E PRIVATA UNITELEMATICA DI DIRITTO INTERNAZIONALE

FONDAZIONE ED ENTE MORALE DI RICERCA SENZA SCOPO DI LUCRO E DI INTERESSE GENERALE

Persona Giuridica Legalmente Costituita ed Autorizzata ai sensi del Codice Civile Svizzero ed in conformità della Costituzione Federale Svizzera , della Legge sull ‘ Educazione e sul Diritto Scolastico del Cantone Zugo e della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero  .

Denominazione Autorizzata dalla SEFRI Segreteria di Stato per la Formazione la Ricerca e l’ Innovazione Scuole Universitarie della Confederazione Svizzera Dipartimento Federale dell’ Economia della Formazione e della Ricerca ed Approvata dall’ Ufficio Federale del Registro di Commercio  di Berna e del Cantone Zugo